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ACOS OLEARIA SRL

Ciò che resta quando tutto cambia

Ci sono cambiamenti che appartengono al tempo.

E cambiamenti che appartengono all’uomo.

Le stagioni si alternano.

Le civiltà si trasformano.

I confini si ridisegnano.

Le ricchezze passano di mano.

I titoli perdono il loro splendore.

Ma esiste una dimensione che rimane immutata.

È quella che gli antichi chiamavano l’ordine invisibile.

Non un ordine imposto dagli uomini.

Un ordine che precede ogni cosa.

La terra lo conosce da sempre.

Un ulivo non misura il proprio valore dall’altezza del tronco.

Lo misura dalla profondità delle radici.

Così è anche per l’essere umano.

Ciò che realmente siamo non coincide con ciò che possediamo.

Coincide con ciò che rimane quando il tempo ha consumato ogni apparenza.

Esiste una legge silenziosa che attraversa ogni epoca.

Ogni pensiero genera un’azione.

Ogni azione lascia una traccia.

Ogni traccia diventa memoria.

E la memoria, come la terra, non dimentica.

Molti inseguono ciò che può essere contato.

Pochi comprendono ciò che può essere tramandato.

Il denaro cambia proprietario.

Gli immobili cambiano destinazione.

I titoli vengono dimenticati.

Ma una parola mantenuta continua a vivere anche quando la voce che l’ha pronunciata si è spenta.

Un gesto giusto continua a generare bene senza chiedere riconoscimenti.

Una vita vissuta con rettitudine modifica il destino di chi verrà dopo.

È questa l’eredità invisibile.

Gli antichi maestri insegnavano che ogni uomo costruisce un tempio.

Non necessariamente di pietra.

Lo costruisce dentro di sé.

Ogni scelta aggiunge una pietra.

Ogni rinuncia rafforza le fondamenta.

Ogni atto di giustizia ne innalza le colonne.

Quando quel tempio è edificato sulla verità, nessun tempo può abbatterlo.

La terra custodisce questo insegnamento.

Ogni ulivo secolare è la testimonianza di mani che non conosceremo mai.

Eppure la loro presenza continua ad abitare quel luogo.

Non attraverso il nome.

Ma attraverso l’opera.

Forse il vero patrimonio dell’uomo non consiste in ciò che lascia scritto in un testamento.

Consiste nell’energia che imprime al mondo con il proprio passaggio.

Perché ogni essere umano è chiamato a scegliere quale impronta affidare al tempo.

La terra restituisce sempre ciò che riceve.

Il tempo rivela sempre ciò che era autentico.

E ciò che nasce in armonia con l’ordine invisibile non scompare.

Cambia forma.

Diventa memoria.

Diventa esempio.

Diventa luce per chi continuerà il cammino.

Forse è questo il significato più profondo dell’esistenza.

Non chiedersi quanto abbiamo accumulato.

Ma domandarsi cosa continuerà a vivere quando il nostro nome sarà pronunciato soltanto dal vento tra gli ulivi.

“Ciò che appartiene al tempo svanisce. Ciò che appartiene allo spirito continua il suo cammino.”

Dott.ssa Adele Scirrotta

Fondatrice di A.CO.S. Olearia s.r.l.

Adele Scirrotta

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